Storia di storie della musica rock in una città della provincia emiliana
A volte ti può capitare nella vita di partecipare alla realizzazione di un libro che mai avresti pensato, per il quale un centinaio di persone scrivono la propria storia emotiva legata alla musica e alla tua città, e di trovare lungo la strada anche un inedito di Pier Vittorio che sembra quasi un regalo suo; poi il libro esce e ne parlano giornali e riviste, e pure televisioni locali, e capita che finisca - talvolta non si sa bene come - fra le mani di gente come Luciano, Vinicio, Franco, Ernesto … ora Daniele, e ti arrivino dei complimenti che non ti aspettavi e ai quali non sai come rispondere, se non con un grazie, a nome di tutti. Daniele ha acconsentito alla pubblicazione della sua mail. Eccola.
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Ciao Marizia! Il libro “Correggio mon amour” l’ho letto d’un fiato il giorno stesso. Ci ho ritrovato i miei vent’anni: quello che capitava lì da voi (influenze ed esperienze rock / grafiche / filmiche / di movimento) c’era anche da noi a Rimini. Il mio gruppo ze Endoten Control’s era uno dei cinque della Costa Est (gli altri erano Violet Eves, Shaming Borsalino, Mickey & the mouses, Rimini Beach Party). Ci si arrangiava coi pochi soldi a disposizione (registratori e strumenti scrausi, videoclip in 8mm) e si compensava con energia e creatività. Le radiazioni venivano da Bologna, ovviamente e il libro rende benissimo clima e intelligenze. A Correggio -forse- di diverso c’era una tendenza epica (evidenziata dal Liga in Radiofreccia) che da noi era assente, sostituita da una volontà di destrutturazione totale. Mi inventai ad esempio la “musica neoplastica” (tumorale): anelli sonori ottenuti deformando col calore vecchi dischi 45 giri di liscio, registrati secondo sequenze numeriche prestabilite. Il risultato era una musica insopportabile e ipnotica allo stesso tempo. Ci aprivamo i concerti. Palco vuoto, registratore che diffondeva musica neoplastica. A un certo punto, dopo un quarto d’ora, in genere il pubblico non ne poteva più e qualcuno saltava sul palco a spegnere il registratore. Sull’ovazione di applausi del pubblico per il silenzio finalmente ottenuto, entravamo noi! L’applauso si trasformava in un applauso per le rockstar della serata. Questa trasformazione dell’applauso durante l’applauso valeva da solo il misero biglietto d’ingresso, secondo me.
[…]
Ciao
D
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È da un po’ che non ci si sente, in effetti dopo la bellissima riuscita del festival la scorsa estate abbiamo un po’ trascurato di aggiornare questo blog. Forse lo faremo più avanti, pubblicando alcuni dei numerosi commenti di apprezzamento ricevuti a seguito dell’evento, ora però è già tempo di aggiornarvi sulle novità di fine 2009 - inizio 2010, anno che si preannuncia ricco di sorprese e attività in cantiere.
Iniziamo con la prima, già evidente dal titolo di questo post:
Siamo stati invitati dagli organizzatori del MEI - Meeting Etichette Indipendenti e “Primo festival della Produzione Musicale e Culturale Indipendente Italiana” - a presentare il nostro libro all’interno della manifestazione che si svolgerà dal 27 al 29 novembre prossimi, come ogni anno a Faenza.
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La presentazione di CMA è prevista per
Con la partecipazione di Gabriele Tesauri (letture), Frankie Magellano e Fabrizio Tavernelli band (musiche)
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Il programma completo della manifestazione è scaricabile dal sito o consultabile qui (ma senza alcuni orari e dettagli).
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Quarant’anni di musica a Correggio in due concerti
(e un aperitivo-dibattito)
Venerdì 17 e Sabato 18 Luglio, Festa Democratica di Correggio
guarda e scarica la locandina
[comunicato stampa]
Ventisei tra gruppi e cantautori/poeti, quattro presentatori, altrettanti dj, due attori per due concerti e un aperitivo: sono i numeri delle due serate di rock in programma nel fine settimana di Luglio dedicato al Festival Live della musica rock correggese.
Correggio Mon Amour è il nome di una rassegna di gruppi di base negli anni ’80, poi il titolo di un monumentale libro (in libreria da dicembre 2008), dove si racconta la storia del rock in una città della provincia emiliana, come recita il sottotitolo, dagli anni Sessanta a oggi.
Il 17 e 18 Luglio diventa un Festival, alla Festa Democratica di Correggio per dare spazio alle voci protagoniste della vivacissima vita musicale locale degli ultimi cinquant’anni.
Su e giù dal palco (come direbbe qualcuno di queste parti) che ha visto grandissimi artisti e avanguardie, si muoveranno i gruppi che hanno fatto la storia della musica rock (ma anche progressive, dark, pop, disco, new wave…) correggese e non solo. Dalla consolle si aggiungerà la musica di qualità delle radio libere, a cura degli storici dj degli anni ’70 e ’80 di Radio Attiva e di Studio Sei.
La kermesse si apre il 17 alle 21: risuoneranno nell’arena il crossover anni ’90 di Fabrizio Tavernelli/Afa e le note dei G. B. Vico, un nome ‘mitico’ del progressive anni ’70, ricostituitisi per l’occasione. Proprio a loro era dedicata parte della sceneggiatura video di Pier Vittorio Tondelli dedicata alla cultura giovanile e pubblicata per la prima volta in Correggio Mon Amour.
Si alterneranno sul palco anche gruppi di oggi come i Gazebo Penguins (power punk) e i Tuclah (rock, grunge, alternativo), il cantautore Andrea Malavolti e il poeta Paolo Corradini, i volti famosi degli anni ’80 e ’90 come il gruppo di cantautori e showmen Gerusalemme Liberata, don Cico con la sua italo disco, gli Errore 404, i musicisti degli anni 2000, che portano con sé aria nuova e nuove contaminazioni musicali come gli abbruzzesi Gasparazzo e la brasiliana Maruça Rodrigues; insieme a loro anche gli Orazero, la prima band di Luciano Ligabue, Mirko Limoni, autore con i Black Box di uno dei successi planetari della disco dance, Ride on Time.
Alla consolle animeranno la serata Claudio Bertolini, Kinga e Francesca Marastoni, dj veterani delle radio libere e della successiva Studio Sei, mentre a presentare la serata saranno Gigi Carnevali, già presentatore dei Correggio Mon Amour degli anni ’80 e – gradito ospite – il fiorentino Ernesto de Pascale, critico musicale di ‘Rolling Stone’, ‘Il Popolo del Blues’, ‘Jam’, conduttore radio (Rai e Popolare Network) e produttore musicale.
La musica riprende il giorno dopo, sabato 18, con il cantautore Stefano Belluzzi ed il cantastorie e poesie Fernando Foroni e ancora Mauro Degola, Lorenzo Casarini, il gruppo d’avanguardia degli anni ’70 Simposio Differante, protagonista, insieme a Tondelli di performance di poesia sonora, Tony Montana (pop-rock), dagli anni ’80 i Dark Age (dark-wave) e Dino e i Sauri (jurassic-rock), gli Andrew Sunshine and the Gotham City, (esuberanti finalisti di Roxy Bar nel 1994) e i giovani della scena contemporanea: i Rifkin (Alternativo-Post punk) e Valerian Swing (Sperimentale-Progressive-Ambiente), entrambi animati da interessante spirito di ricerca ritmica e timbrica. Ospiti eccezionali dei magnifici anni ’60, The Strolling, gruppo storico del rock classico e, adolescenti degli anni dei “capelloni”, il trio dei GWG anch’essi riunitisi per l’occasione (cambio di programma: i GWG suoneranno venerdì).
Alla consolle, insieme a Kinga, Pietro Casarini; a presentare il tutto due degli organizzatori e ideatori della manifestazione: Fabrizio Tavernelli, multiforme ingegno della correggesità musicale e Roberto Paltrinieri, già dj di StudioSei.
Alle storie, agli aneddoti, alle curiosità daranno la voce gli attori Gabriele Tesauri (il 17) e Andrea Libero Gherpelli (il 18).
Il palco correggese della Festa Democratica è quello che ha visto negli anni succedersi artisti del calibro di Bob Dylan, Jeff Buckley, Jethro Tull, Sonic Youth, Lou Reed, Patti Smith e Ben Harper, ma anche Ligabue, Gino Paoli, Franco Battiato, Antonello Venditti, tanto da fare di Correggio una piccola capitale della grande musica live a livello europeo.
Per raccontarlo, ricordarlo e commentarlo, il 17 luglio alle 18, davanti ad un aperitivo Ernesto De Pascale dialoga con GianMaria Casarini, Guido Pelliciardi (organizzatori dei grandi concerti della Festa dell’Unità), Carlo Pigozzi (tour manager) e Claudio Maioli (Riservarossa, manager di Ligabue).
info: www.correggiomonamour.it
festival(at)correggiomonamour.it
tel. 329.9273805
I nostri cugini di Rock in Rolo partono oggi con la loro terza edizione che merita davvero una visita, e non solo perché ci siamo noi a presentare Correggio Mon Amour domenica ;-)!.
Ritroveremo Claudia di 2000 Resistenze che parla giusto prima di noi, la neodottoressa Tostoini al banchetto del bookcrossing, i Valerian Swing d’importazione correggese (warming up for CMA live Festival! 17-18 luglio) … can’t wait!
In bocca al lupo a loro, e a presto a tutti quelli che passeranno a trovarci e trovarli al festival, per farsi una birra, ascoltare un po’ di buona musica, e magari qualche discussione interessante fra le varie ospitate dal festival (copyleft, bookcrossing, decrescita, carpooling… CMA libro e LIVE FESTIVAL).
(P.S. Pelodia promette spillette omaggio di Rock In Rolo a chi si presenta con una copia di Correggio Mon Amour e gli chiede un autografo come fotografo di Elio :P)
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Domenica 5 alle 18.45 il Friction Festival di Spilamberto (MO) ospiterà una presentazione del nostro libro e a seguire un mini-concerto di Taver. Il programma è davvero ricchissimo, date un occhio e passate parola!
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